Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento)Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento)

Per accedere alla professione di docente è necessario acquisire l’abilitazione all’insegnamento.

Per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria l’abilitazione si ottiene già attraverso il percorso formativo accademico: la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (SFP).

Per la scuola dell’infanzia è abilitante anche il diploma magistrale conseguito entro l’A.S. 2001/02 al termine dei corsi triennali iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998.

 

Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il D.lgs. n. 59/2017 (a seguito delle modifiche della L. n. 145/2018) prevede che si possa diventare insegnanti dopo aver superato un concorso pubblico (il concorso a cattedre). Esso è bandito ogni due anni solo nelle regioni e per le classi di concorso con posti vuoti.  A tale concorso possono partecipare: chi è già in possesso di abilitazione o per coloro che non sono già abilitati, possono partecipare purchè siano in possesso dei due seguenti requisiti.

  • laurea magistrale o a ciclo unico coerente con le classi di concorso per cui si concorre. Per verificare a quali classi di concorso dà accesso il proprio titolo di studio sono disponibili appositi motori di ricerca: del MIUR per i titoli di studio vecchio ordinamento o di altre organizzazioni
  • aver conseguito 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
    Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi previsti, costituirà abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso. Ciò significa che l’abilitazione nella classe di concorso è conseguita già all’atto del superamento di tutte le prove concorsuali e non al termine del percorso di specializzazione, come era previsto dalla precedente normativa.

 

Nell’aprile 2020 il Ministero aveva previsto una Procedura Straordinaria per esami finalizzata all’accesso all’abilitazione all’insegnamento sulle classi di concorso della scuola secondaria (sia di primo che di secondo grado). I termini per presentare la domanda di partecipazione (il 15 luglio 2020, a seguito della proroga disposta con decreto dipartimentale 748 dell’1 luglio 2020) sono da tempo scaduti e la procedura (causa pandemia) è rimasta in stand-by ma dovrebbe ripartire entro il dicembre 2021.